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Festa per i 25 anni dell’Associazione Basket Milano3

Sandro Pugliese (allenatore) con i trofei dell’Associazione basket Milano3 More »

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Intervista a Sandro Gamba

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Sandro Pugliese e Danilo Gallinari

Sandro Pugliese (scrittore) e Danilo Gallinari alla presentazione del libro “Olimpia, un sogno sul parquet” More »

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Sandro Pugliese riceve il premio giornalistico

PREMIO GIORNAILSTICO DEL QUOTIDIANO “IL GIORNO” DI MILANO IN MEMORIA DI ROBERTO CAZZULANI. La giuria, composta da Fabio Lombardi, Carlotta Morgana, Albina Olivati, Marinella Rossi e Renato Vassallo, ha assegnato il premio More »

L’OLIMPIA HA SBOLOGNATO LA VIRTUS

JR Bremer non dovrebbe essere il “salvatore della patria” di questa Olimpia, ma intanto cambia la faccia della sua Olimpia per la seconda volta in fila nell’ultimo quarto e la porta alla vittoria. Come con Pesaro, è protagonista del break decisivo con 13 punti negli ultimi minuti e firma la vittoria all’Unipol Arena che riconsegna all’Emporio Armani il secondo posto in classifica appaiando in classifica proprio i bolognesi. Finisce 68-80 e per la prima volta coach Scariolo ottiene un’unica sinfonia dai tre “greci” Fotsis-Bourousis-Nicholas che mettono insieme più della metà dei punti attaccando con grande decisione il canestro.

OLIMPIA A UNA CLASSICA CON LA VIRTUS RIGENERATA. Alle 20.30 Virtus Bologna vs EA7 – Emporio Armani Milano radiocronaca in esclusiva su Radio Hinterland.

La classica del basket italiano è di scena questa sera a Bologna con in palio il secondo posto in classifica. Virtus contro Olimpia, 40 scudetti in campo parlando di storia, formazioni dal momento completamente opposto. Sembrano passati anni luce dal +15 che i biancorossi ottennero al Forum a fine ottobre, la Virtus ha svoltato la sua stagione dopo la cacciata di Homan (per un pugno al coach in allenamento) e il ritiro di Mclntyre (per problemi fisici) puntando sull’ossatura italiana formata da Poeta e Gigli, recuperando anche l’ex milanese Luca Vitali, che aveva iniziato ai box la stagione senza contratto, e il pivot americano Kris Lang.

OLIMPIA, GIGANTE MALATO E TRISTE

Sette novembre 1954. Apparentemente una data, lontana, qualunque. Invece siamo dovuti arrivare a quel giorno di 57 anni fa, a Bologna, per trovare l’allora Borletti inciampare contro il Gira, realizzando solo 40 punti, l’unico punteggio minore dei 44 punti segnati a Kazan. Solo in due stagioni, negli Anni 50, l’Olimpia non vinse lo scudetto, la 1954-55 fu una di quelle. L’Italia era ancora un Paese distrutto dalla guerra, il tiro da 3 punti sarebbe arrivato 30 anni dopo, nel basket valeva ancora il pareggio, Fabrizio Frates, il più anziano dei componenti dell’attuale Olimpia, sarebbe nato 5 anni più tardi.

OLIMPIA SOTTO ANCHE A KAZAN

Se non fosse stato per la prova di orgoglio di Nicolò Melli, voglioso di rivalsa sui campo dopo aver collezionato 17 minuti in totale nelle 8 partite di gennaio, l’Olimpia forse avrebbe fatto segnare il record negativo di non aver segnato neanche un punto al minuto. Finisce 59-44 la trasferta ghiacciata di Kazan che di fatto, a meno di tre vittorie con differenze canestri ribaltate, estromette di già l’Emporio Armani dalla corsa per il passaggio del turno.

EA7, VINCENTE O MORTA. Unics Kazan vs EA7 – Emporio Armani Milano radiocronaca in esclusiva su Radio Hinterland

Con un interminabile volo charter da 5 ore l’Emporio Armani è giunta nei Tatarstan, regione della Russia il cui capoluogo è Kazan, città da oltre 1 milione di abitanti, a 3602 kiiometri da Milano. Il termometro segnava -22°. Qui, questa sera alle 17 (ora italiana, ci sono tre ore di fuso orario), ritrovata la vittoria nel weekend, l’Olimpia proverà a fare l’impresa per rimanere in vita nelle Top 16 di Eurolega (domani invece il Fenerbahce ospiterà il Panathinaikos).

“ABBIAMO INVERTITO LA ROTTA DOBBIAMO RIPARTIRE DA QUI”

È arrivato in estate, strappato alla concorrenza del Barcelona, con lo straordinario palmares di due trionfi in Eurolega nelle ultime tre stagioni (un’altra l’aveva già vinta nel 2000), l’oro europeo (2005) e l’argento mondiale (2006) con la sua Nazionale e l’onore di essere stato il primo greco a sbarcare nel mondo della Nba nel 2001 con i Memphis Grizzlies. Antonis Fotsis dopo qualche balbettìo iniziale ora sembra aver trovato continuità ad alto livello (19,3 punti nelle ultime tre gare).Con Pesaro avete ritrovato la vittoria.

“QUEL CHE SERVE E’ GESTIRE MEGLIO LE DIFFICOLTA’”

Il primo vero blackout della stagione fu all’Adriatic Arena di Pesaro, 10 minuti di stop totale, solo 4 punti realizzati e Scavolini che ne approfitta per costruire il parziale che le darà il successo. Ai tempi sembrava solo un brutto episodio, poi la squadra aveva cambiato marcia, conquistato il primo posto in classifica e passato il turno in Europa. Invece era la prima avvisaglia del male che sta rovinando l’Olimpia e dal quale la squadra di Scariolo vuole liberarsi

PAROLA DI ROCCA: “UMILI E CONCENTRATI. IL SEGRETO E’ QUESTO”

Per i tifosi in questo momento è l’unico che si salva. Capitan Mason Rocca, con il suo basket fatto di poco talento, ma di tanto impegno e sacrificio è l’unico che non ha mai fatto mancare il suo apporto alla causa biancorossa anche in questo incubo da sei sconfitte filate. Come si esce da questo momento diffìcile? «Penso non ci siano invenzioni particolari: l’unica ricetta è il lavoro. Tutti dobbiamo avere un atteggiamento umile perché in questo momento non siamo una grande squadra, dobbiamo ragionare in questo modo e applicarci ancora di più in palestra.

MILANO BALBETTA, CANTU’ RUGGISCE

In tempi di “magra” ci si può accontentare anche di un brodino neanche troppo buono. L’Olimpia non torna alla vittoria, la sua speranza si è fermata sul ferro all’ultimo secondo, e con quell’errore quasi anche le sue chances di passare il turno, vista l’inaspettata vittoria di Kazan. Timidi segnali di risveglio si sono comunque visti, qualche faccia diversa, una maggior collaborazione difensiva (una difesa di squadra è ancora un miraggio) e qualche iniziativa offensiva più chiara con giocatori che non hanno avuto timore di tirare.Poi ci sono sempre i “però”: la precisione ai tiri liberi (solo 50%) ancor più decisiva in una gara a basso punteggio, i falli evitabili di più di un giocatore, la carenze nella difesa individuale che tante volte hanno permesso ai turchi di trovare canestri facili (preoccupante se si pensa che domenica al Forum arrivano i vari Hickman, White e Jones). Sembrano essere arrivate finalmente scelte chiare da parte di Scariolo che, non ce ne vogliano i diretti interessati, non ha più attuato rotazioni vorticose tenendo seduti i vari Melli, Radosevic e Filloy più di una volta apparsi ancora troppo acerbi per questi palcoscenici, soprattutto a discapito dei “titolari” che troppo spesso uscivano dal ritmo della partita. A dare una mano alla truppa biancorossa è ufficiale l’arrivo di JR Bremer, arrivato dopo aver giocato proprio mercoledì l’ultimo match con i russi del Novgorod in EuroChallenge (8 punti in 36 mpiuti contro il Pardubice). È una corsa contro il tempo per tesserarlo in vista del match di domenica con Pesaro (il termine scade oggi alle 11). «È IL TIPO di giocatore con il quale avevamo già intenzione di completare l’organico nel mercato della scorsa estate – dice Scariolo – prima di sfruttale l’opportunità Gallinari. È un play-guardia esperto, di personalità e molto competitivo, ci darà creatività offensiva e dinamismo in difesa». Non sarà il “messia”, ma certamente un giocatore che potrà fungere da innesco all’attacco milanese al momento grippato e con il ritorno di Hairston (previsto fra un paio di settimane) potrebbe ridare smalto ai risultati dell’Emporio Armani.

(Sandro Pugliese)

SORPRESA, MILANO NON SI SQUAGLIA

Non riesce a ritrovare il sorriso l’Emporio Armani che perde anche sul campo del Fenerbahce (che inaugurava la nuova arena da 15,000 posti) nella seconda giornata di Top 16 infilando la sesta sconfitta in fila, ma certamente lancia segnali positivi per coesione e voglia di fare. La sconfitta arriva 65-63 con il solito epico Mason Rocca (6/7 da 2 e 11 rimbalzi) a tenere in piedi l’Olimpia in tutti i suoi momenti difficili, come Fotsis che sta salendo in continuità (3/3 da 2,3/7 da 3).