Sandro-premiato

Sandro Pugliese riceve il premio giornalistico

PREMIO GIORNAILSTICO DEL QUOTIDIANO “IL GIORNO” DI MILANO IN MEMORIA DI ROBERTO CAZZULANI. La giuria, composta da Fabio Lombardi, Carlotta Morgana, Albina Olivati, Marinella Rossi e Renato Vassallo, ha assegnato il premio More »

ARMANI STAI ATTENTA. C’È IL PERICOLO ACEA

Derby delle Metropoli in vista per l’Olimpia Milano che questa sera affronta la squadra della Capitale in un match delicatissimo per i suoi precari equilibri di questa stagione. A Roma i biancorossi devono riscattare la figuraccia della Coppa Italia e tornare subito a vincere proseguendo la striscia di quattro vittorie consecutive aperta un mese fa in campionato. Una sconfitta, seppur possibile contro un avversario frizzante come l’Acea che si trova al quarto posto in classifica, potrebbe far ripiombare i milanesi nei dubbi che hanno minato tutta la prima parte di stagione.

L’EA7 SI AFFIDA PURE ALLA CABALA. ASSAGO RIEVOCA DOLCI RICORDI…

Doveva essere l’obiettivo più semplice da raggiungere per l’Emporio Armani Milano, invece il cammino per la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia è stato decisamente tortuoso per la compagine milanese che ha dovuto lottare sino all’ultima giornata. Dopo la delusione dell’eliminazione dall’Eurolega i biancorossi hanno rischiato di fallire clamorosamente anche questo appuntamento a causa dell’incredibile serie di sconfitte casalinghe che ha tenuto a digiuno i biancorossi al Forum per oltre tre mesi (interrotta solo domenica scorsa), mentre la qualificazione è arrivata in quel di Brindisi con il successo che ha fatto rientrare l’Olimpia proprio per il rotto della cuffia all’ottavo ed ultimo posto disponibile.

EA7 AL POSTO DI SBLOCCO

L’ultima volta che ci aveva provato era il giorno dell’Epifania nel derby contro Cantù, senza successo, per la quinta volta consecutiva. Ora si presenta un’altra occasione per provare ad interrompere un digiuno casalingo che dura dal 22 ottobre, una situazione davvero paradossale per una squadra che invece, in trasferta, ha una serie aperta di 7 successi consecutivi. Non ci fosse l’handicap casalingo i biancorossi sarebbero nei primissimi posti della classifica, invece arrancano al sesto posto proprio a causa del blocco del Forum che ha fatto precipitare nella crisi la squadra. Ma è un momento di difficoltà da cui la squadra di coach Sergio Scariolo sembra essere a un passo dall’uscire, viste le ultime gare in trasferta con Marques Green a prendere il potere in campo.

EA7 CON LEON NEL MOTORE

Inizia il girone di ritorno e fa il suo esordio nell’orario di mezzogiorno l’Olimpia Milano la cui partita contro la Juve Caserta andrà in diretta in contemporanea sugli schermi di La7 e SportItalia. Per questo l’Emporio Armani, reduce da una striscia di sei vittorie consecutive in trasferta (5 sconfìtte filate in casa, però) ha modificato qualcuna delle sue abitudini di allenamento per arrivare con i bioritmi pronti a giocare in questo insolito orario, anche l’ultima volta che capitò fu in una trasferta con la vittoria dopo un tempo supplementare a Brindisi nell’ormai lontano febbraio 2011.

MILANO, NIENTE SCHERZI A BRINDISI. IN PALIO C’È PURE LA COPPA ITALIA

La settimana è terminata, arriva la prova generale attesa dopo i tanti giorni di lavoro sul campo di una settimana infinita senza più l’Eurolega a interrompere la routine. Milano scende in campo questa sera a Brindisi contro la Enel per conquistare finalmente l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Passaggio obbligatorio per l’Olimpia per cogliere il primo obiettivo della stagione dopo il fallimento europeo. A maggior ragione perchè l’evento si tiene al Forum di Assago (dal 7 al 10 febbraio). È stata una settimana importante perchè ha permesso di far prendere ancora più confidenza con i compagni a Marques Green, dopo l’esordio nel derby con Cantù, elemento fondamentale per Scariolo che confida nel “folletto” americano per invertire la tendenza di una stagione che non decolla mai. Per completare il quadro del mercato rimane ancora in standby la questione legata all’inglese Pops Mensah Bonsu, non solo a causa degli esami legati all’infortunio che l’ha fermato quest’estate, ma anche perchè prima bisognoa piazzare l’oneroso contratto di Hendrix (interessati Efes Istanbul e Lokomotiv Kuban con uno sconto) e poi si potrà operare sul mercato. Quella di Brindisi sarà una battaglia perchè è vero che la formazione pugliese è già matematicamente qualificata alla Coppa Italia, ma non vorrà di certo ammainare le vele contro una formazione di prestigio, seppur in difficoltà, come l’Olimpia. Il ricordo del successo milanese di due anni fa al supplementare (dominato da Lynn Greer con Peterson in panchina) è ancora fulgido, in più i corsi e ricorsi storici portano in campo due protagonisti in maglia biancoblù come coach Piero Bucchi e l’ala Jeff Viggiano che non si sono lasciati benissimo con la società milanese. Proprio l’italo-americano è il grande protagonista di quest’ultimo periodo d’oro dei pugliesi (4 vittorie nelle ultime 5) con 25.0 punti a partita nelle ultime 3 gare. I biancorossi dovranno stare attenti anche alle scorribande di Jonathan Gibson, miglior realizzatore del campionato con 19.8 punti a partita, mentre non ci sarà il capitano dell’Enel Klaudio Ndoja a causa di una distorsione alla caviglia. Diretta tv su Rai Sport 1 alle 20 e su Radio Hinterland (94.600 fm, www.radiohinterland.com). Differita domani alle 20.30 su Milanow (canale 191 dtt). (Sandro Pugliese)

MILANO-CANTÙ, CHE DERBY. VARESE ALLA PROVA PESARO

Atmosfera surreale per l’edizione numero 150 del derby lombardo tra Milano e Cantù. Una delle classiche più appassionanti della nostra pallacanestro metterà di fronte un’Olimpia alla perpetua ricerca di se stessa, in preda alle preoccupazioni della qualificazione per la Coppa Italia ad una chebolletta sicuramente più in palla, ma che comunque si trova ancora solo al quarto posto in classifica, e non avrà il suo classico sostegno dei tifosi a cui è stata, a sorpresa, vietata la trasferta dall’Osservatorio per la manifestazioni sportive.

MILANO-VARESE, CI RISIAMO. MA L’EA7 PARTE SFAVORITA

Quello di Natale è un derby rovesciato. Varese arriva al Forum a sfidare la balbettante Olimpia da capolista quasi imbattuta, mentre l’Armani è alla ricerca disperata di certezze almeno per entrare nelle Final Eight di Coppa Italia. Certo neanche il più folle degli osservatori avrebbe potuto predire questa situazione a inizio campionato. Nella settimana di rivoluzione milanese i biancorossi hanno provato a ritrovare serenità e si presenteranno con un Jr Bremer in più nel motore con la speranza che l’americano con il passaporto bosniaco possa far ripartire i milanesi nello spirito prima ancora che nel gioco. In campo ci sarà anche un nuovo capitano, Malik Hairston, alla sua seconda stagione milanese, in sostituzione di Omar Cook, tagliato a inizio settimana, che farà il suo esordio in Spagna proprio stasera un paio di ore prima del match dei suoi ex compagni.

L’OLIMPIA MALATA È SENZA TIFO

La cosa positiva del tornare subito in campo è che ci si può riscattare subito. Con questo spirito l’Olimpia Milano affronta la trasferta sul campo della Scavolini Pesaro in una sfida che l’anno passato è valsa la semifinale scudetto e invece adesso trova due squadre sull’orlo di una crisi di nervi. Da una parte l’Emporio Armani che ha dilapidato la qualificazione in Eurolega e balbetta in campionato, dall’altra la Victoria Libertas addirittura ultima in classifica con soli 4 punti in 10 giornate e già un cambio di allenatore sulle spalle (l’ex milanese Markovski al posto di Ticchi).

OLIMPIA, NIENTE SCHERZI: O LA VA…

Come se fosse una finale. Ormai è stata ribattezzata in questo modo anche dalla società stessa la partita di questa sera dell’Olimpia Milano contro lo Zalgiris Kaunas con i biancorossi che, dopo aver buttato via il jolly di settimana scorso, si giocano un’altra chance di qualificazione alle Top 16. Conta solo vincere, in caso di successo, la qualificazione sarebbe cosa praticamente certa ed anche per questo i milanesi provano a farsi aiutare dalla cabala indossando per la prima volta nella stagione la divisa nera che già l’anno passato vestì la squadra di Scariolo in occasione del match decisivo di Belgrado.

MILANO, ALTRO CHE SCUDETTO. SUL PETTO CUCE L’INSICUREZZA

L’esemplificazione del momento che sta attraversando l’Olimpia Milano sono stati gii ultimi cinque minuti della partita di domenica al Forum contro Sassari. Da una parte una formazione sicura dei suoi mezzi e dei suo sistema di gioco, che, fondamentalmente crede in sé, dall’altra una squadra spaurita, per niente convinta delle proprie capacità e soprattutto paralizzata nel momento di prendere il tiro decisivo, ancora di più senza Langford (il recupero per lo Zaigiris è difficile, ma non impossibile): «In trasferta abbiamo fatto le nostre migliori partite – prova a spiegare coach Sergio Scariolo – in casa invece giochiamo con molta tensione e questo, purtroppo, si vede soprattutto nei momenti decisivi.