{"id":829,"date":"2012-05-19T14:50:50","date_gmt":"2012-05-19T14:50:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/?p=829"},"modified":"2012-05-20T14:58:29","modified_gmt":"2012-05-20T14:58:29","slug":"olimpia-dis-umana-92-63","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/?p=829","title":{"rendered":"OLIMPIA DIS&#8230; UMANA: 92-63"},"content":{"rendered":"<p>Inizia nel migliore dei modi il suo playoff l&#8217;Olimpia Milano che stritola nella sua morsa la Reyer Venezia e vince gara 1 per 92-63 mettendo in mostra una concretezza che poteva essere offuscata dai 12 giorni di pausa dopo la fine della stagione regolare. Invece sono bastati i primi 10 minuti per ritrovare il ritmo partita e cambiare poi passo nei decisivi quarti centrali della partita. Cos\u00ec le condizioni precarie di Bourousis (in campo per 3&#8242;, ma bloccato dalla febbre) non hanno creato problemi sostituito dal miglior Radosevic della stagione, a suo agio contro i lunghi veneziani, chiudendo con 18 punti e ben 5 schiacciate in soli 19 minuti.<!--more--> La notizia pi\u00f9 positiva, per\u00f2, \u00e8 stato l&#8217;esordio italiano di Justin Dentmon, inserito gi\u00e0 nei giochi milanesi come se conoscesse i compagni da una vita: ha realizzato 11 punti con 4\/9 al tiro e 3 assist uno pi\u00f9 bello dell&#8217;altro. Il resto, dopo le difficolt\u00e0 del primo periodo dove l&#8217;Olimpia si \u00e8 aggrappata ad Hairston (10 dei suoi 12 arrivano nel 1 \u00b0 quarto), \u00e8 stata accademia con Mancinelli ritrovato protagonista anche in attacco (7\/10 al tiro). Ad Hairston, per\u00f2, hanno fatto bene i 12 giorni di pausa a fine stagione regolare perch\u00e8 ha iniziato nel migliore dei modi firmando il break che porta l&#8217;Olimpia sul 10-4 dopo 4 minuti. La sorpresa di Venezia si chiama Guido Rosselli che, con il suo corpaccione da lungo, spariglia le carte (13 punti nel primo tempo, 0 nel secondo) e prima porta Venezia avanti sul 14-15, poi firma allo scadere la tripla del nuovo +1 (18-19). Gentile rida gas a Milano, poi i biancorossi scoprono Justin Dentmon che al 12&#8242; firma il suo primo canestro italiano con la tripla per il 25-24. Ancora Young riporta i suoi in parit\u00e0 (29-29), poi arriva il break dei milanesi propiziato da Hairston e Bourousis che lancia l&#8217;Emporio Armani sul 40-30 al 18&#8242; con un &#8220;2+1&#8221; del pivot greco (entrato solo al 17&#8242; a causa di un attacco febbrile che lo ha debilitato in giornata). Poi \u00e8 ancora Radosevic che d\u00e0 subito la forza per iniziare al meglio la ripresa con 4 punti in fila per il 48-35, mentre Venezia perde Szewczyk gi\u00e0 al 23&#8242; per raggiunto limite di falli. Il terzo periodo \u00e8 quello dove l&#8217;Olimpia scappa definitivamente via, prima con la tripla di Giachetti, poi con le giocate in coppia di Gentile e Rocca (61-43). La firma, poi, ce la mette Justin Dentmon con un &#8220;jump&#8221; e Fassist per la tripla di Mancinelli che fa esplodere il Forum sul 68-47 al 30&#8242;. Nell&#8217;ultimo quarto le squadre aspettano solo la fine della partita, con Gentile che fa vedere i suoi progressi al tiro da 3 (3\/3 dall&#8217;arco), fino all&#8217;oceanico +29 finale. Ora si resetta tutto, domani sera alle 20.30 si torna gi\u00e0 in campo per gara 2. EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-UMANA VENEZIA 92-63 18-19; 42-33; 68-47 MILANO: Giachetti 3, Mancinelli 16, Hairston 12, Fotsis 2, Cook 2, Rocca 6, Dentmon 11, Filloy, Bourousis 3, Melli 4, Gentile 15, Radosevic 18. All. Scariolo VENEZIA: Clark 5, Allegretti, Tomassini 5, Slay 11, Szewczyk 4, Meini 1, Young 9, Fantoni 1, Bowers 5, Rosselli 13, Magro 4, Bryan 5. All. Mazzon. (Sandro Pugliese)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Inizia nel migliore dei modi il suo playoff l&#8217;Olimpia Milano che stritola nella sua morsa la Reyer Venezia e vince gara 1 per 92-63 mettendo <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/?p=829\" title=\"OLIMPIA DIS&#8230; UMANA: 92-63\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/829"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=829"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":830,"href":"https:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/829\/revisions\/830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sandropugliese.com\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}