L’EA7 FA POKER DI SQUADRA

Quattro vittorie in fila l’Olimpia le aveva ottenute solo nella parte iniziale della stagione, dalla terza alla sesta giornata, poi la mancanza di continuità aveva iniziato a fare capolino con una squadra che non riusciva mai a dare concretezza alle proprie prestazioni sul lungo periodo. Problemi di infortuni, ma soprattutto di amalgama, quelli che hanno fermato Milano nel passato, ma la sensazione, come dice lo stesso Scariolo, è che ora questa questa squadra abbia un’identità ben precisa. Questo le ha permesso di assorbire al meglio l’assenza negli ultimi due match di un giocatore fondamentale come Bremer, non solo perchè Giachetti ha dimostrato di saper farsi trovare pronto al momento giusto, ma perchè tutto il gruppo adesso naviga nella stessa direzione. L’altro esempio che nasce dalla partita di domenica è quello del settore dei pivot dove, per una volta (rispetto alle ultime gare) Bourousis non domina (anche se 10 punti e 8 rimbalzi in 20′ non sono così male), Radosevic mostra progressi evidenti, ma se ci sono problemi di falli c’è il capitano Mason Rocca, esempio mostruoso di professionalità, che dopo 69 minuti passati a scaldare la panchina (compreso l’n.e. con Cantù), entra in campo e nello spazio di due azioni è già pronto a cambiare la faccia della partita. L’Olimpia, in ogni caso, ha intenzione di fare un’addizione sul mercato per completare il roster, anche se non è detto che la novità si concretizzi in brevissimi tempi: «L’idea era la coppia Bremer-Simmons – si rammarica coach Sergio Scariolo – ci avrebbe dato un livello di competitività molto molto alto, ma l’uscita di scena di tutti e due ci dà una sola possibilità, non dobbiamo sbagliare. Non dobbiamo scegliere per forza il giocatore di maggiore talento, ma dobbiamo anche valutare quello dall’inserimento più facile perchè i tempi sono strettissimi e gli spazi per allenarci pochi visto i due turni infrasettimanali (Milano giocherà domani a Roma e mercoledì prossimo a Treviso, ndr)».Rivisitando la gara che l’Armani ha vinto bene ad Avellino, l’allenatore milanese intravede progressi importanti: «Non ci siamo rilassati mai perchè sapevamo che non avrebbero mollato, soprattutto in casa. Il controllo dei rimbalzi e la circolazione di palla ci ha aiutato, anche se abbiamo fatto ancora troppe palle perse». La testa è già sul match che i biancorossi disputeranno domani al PalaTiziano di Roma alle 20.30 (diretta su Rai Sport 1): «La quarta vittoria in fila ci dà fiducia, ma non ci appaga. Dobbiamo rimanere concentrati perchè Roma ha bisogno di punti per andare ai playoff. Noi siamo in buon momento, la squadra ora ha un’identità, ma la concentrazione deve rimanere alta per l’ultimo sforzo di 10 giorni che ci attende prima della pausa prima dei playoff». (Sandro Pugliese)

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